Summer Law School

Chiara Comberiati

“Sono Chiara Comberiati, studentessa iscritta al secondo anno di Giurisprudenza e allieva della Scuola di Studi Superiori G.Leopardi. Quest’estate ho avuto la fortuna e l’onore di essere stata scelta per partecipare ad una Summer Law School tenutasi a Poznan (Polonia) dal titolo “Intellectual Property, Creative Law &Business”. E’ stata un’esperienza formativa ed interessante sia dal punto di vista accademico sia dal punto di vista umano. Ho avuto la possibilità di concentrarmi su un argomento specifico che ha aggiunto nuove conoscenze specifiche a quelle pregresse che avevo già acquisito durante l’anno accademico in Italia. L’uso della lingua inglese è stato di fondamentale importanza per consentire la comprensione del medesimo argomento a tutti gli studenti provenienti da ogni parte d’Europa e mi ha fatto capire davvero come lo studio del diritto sia uno strumento sempre più internazionale e unisca paesi e culture differenti, andando al di là di ciò che viene insegnato nelle aule delle Università, non solo quindi strumento di conoscenza teorica, ma sempre più strumento di integrazione e cooperazione pratica. Inoltre ho avuto la fortuna di conoscere persone splendide che hanno contribuito a rendere ancora più entusiasmante la mia Summer Law e con cui ho condiviso una delle esperienze più belle della mia vita e finora la più bella del mio percorso universitario. Consiglio a tutti coloro che frequentano la mia facoltà di provare un’esperienza come questa… una Summer Law School non solo può arricchire la vostra estate ma soprattutto può arricchire il vostro bagaglio culturale, accademico e personale!”

Alcune foto  della fantastica esperienza di Chiara:
                      
Alessandro De Nicola

Quest’estate ho partecipato alla Summer ELSA Law School in European Union Law, organizzata presso le città di Słubice (Polonia) e Francoforte sull’Oder (Germania). E’ stata una esperienza molto formativa, non solo per la qualità delle lezioni ma anche, e soprattutto, per il clima umano che si è creato tra i partecipanti. A questa esperienza hanno partecipato studenti provenienti da ogni parte dell’Unione Europea. Con loro ho avuto modo di scambiare opinioni, punti di vista, posizioni, non soltanto in riferimento al contesto europeo, ma anche relativamente alle dinamiche di diritto interno dei rispettivi Stati. Le lezioni hanno avuto a oggetto tematiche poco studiate nelle nostre università, dando l’opportunità ai partecipanti di approfondire aspetti peculiari del sistema del diritto dell’Unione europea, offrendo nuovi e interessanti stimoli. Tra le varie attività didattiche svolte ricordo con entusiasmo la lezione sul diritto assicurativo dell’UE, sulle opportunità di lavoro presso le istituzioni europee e la lezione avente a oggetto l’Unione europea come self-contained regime. Quest’esperienza non è stata solo incentrata su attività accademiche: molti sono stati i momenti ludici che hanno permesso l’interazione e la socializzazione tra gli studenti partecipanti. Il grill party, la gita al lago, il giro sul battello sono stati tutti momenti unici e divertenti che mi hanno permesso di creare dei bei rapporti d’amicizia. Merita un appunto anche la cornice di questa Summer School. Le due città ospitanti, infatti, si trovano sulle rive opposte del fiume Oder, che segna il confine naturale tra la Germania e la Polonia. Il ponte che le unisce si può percorrere liberamente: niente dogane, nessun controllo di documenti. Da uno Stato a un altro come se ci muovessimo tra due comuni di uno stesso Paese. Questa immagine, unita alla fantastica compagnia di studenti provenienti da tutta Europa, ha rappresentato per me la vera essenza di essere cittadini dell’Unione europea.